Notizia del 21 agosto 2007 - 09:00
Piccoli attori crescono Chi sono i volti nuovi del cinema italiano? Giovani tra i venti e i trent'anni dotati di tanta voglia di affermarsi e molta bravura
Svolta epocale per un cinema italiano da sempre abituato alla presenza di "mostri sacri" di poco invidiabile età. Grazie agli inattesi successi, infatti, una nuova generazione di attori si sta imponendo non solo sul panorama nazionale, ma anche internazionale.
I film di prossima uscina vedranno così protagonisti personaggi, perlopiù ventenni e trentenni, che a dispetto della giovane età sono riusciti a dimostrare bravura, preparazione e professionalità.
Se per alcuni sarà un vero e proprio debutto nel mondo dello spettacolo, per altri si tratterà di nuove apparizioni conseguenti le precedenti consacrazioni cinematografiche.
È il caso di
Cristiana Capotondi, Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis e Riccardo Scamarcio proiettati nell'olimpo del cinema nostrano grazie a film che hanno riscosso unanime consenso di critica e di pubblico.
Per Elio Germano, Donatella Finocchiaro e Fabrizio Gifuni, invece, i film in programmazione dal prossimo autunno ne segneranno l'esordio professionale con la speranza, ovviamente, di poter emulare i colleghi coetanei che sono riusciti ad affermarsi.
«Il cinema italiano non è mai stato così ricco di attori come in questo periodo. In pochi anni siamo passati dalla carenza all'abbondanza», con queste parole Michele Placido ha dato una personale definizione del momento d'oro che la cinematografia italiana sta vivendo.
«Sta riemergendo un certo divismo - aggiunge Placido - e il richiamo non è necessariamente legato alla bellezza e allo charme. Bisogna possedere anche talento altrimenti il successo è destinato a essere effimero».
da magazine.libero.it